Sede San Colombano - Collezione Tagliavini - Bologna

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San Colombano is a complex composed of a series of buildings that have been added over the centuries. The historian Carolus Sigonius dated the oldest section to around 610; the building was erected over a previous monumental structure datable between the Roman Imperial Age and Late Antiquity, from which portions of flooring in cocciopesto have been discovered. The church was built in the 11th century: the interior, with a nave and two aisles, housed the high altar with a Greek-Byzantine panel of Our Lady of Mercy, patron of the confraternity dedicated to her and established here in 1820. Along the aisles, frescoes by the 15th-century Bologna school have been discovered, including one by Francesco Cacciaguerra and one attributed to Marco Zoppo. Work to build the Oratory of Santa Maria dell’Orazione commenced on 5 August 1591 at the behest of Archbishop Gabriele Paleotti. The arcaded building was constructed around an image of the Virgin by Lippo di Dalmasio dated 1399. On the first floor, in the oratory dedicated to St Colombanus, there is a famous cycle of frescoes by the Carracci school. The complex, which also served as the headquarters of the Association of Disabled Servicemen, was purchased by the Fondazione Cassa di Risparmio in 2005. The restoration work, conducted under the scientific supervision of the Superintendence of Archaeological Assets of Emilia-Romagna, uncovered a 13th-century wall crucifixion attributed to Giunta Pisano, a medieval crypt and a 13th-century burial.
San Colombano è un complesso costituito da una serie di edifici che si sono aggregati nei secoli. Lo storico Sigonio fa risalire il nucleo più antico al 610 circa; l'edificio è stato costruito al di sopra di una struttura monumentale precedente, databile fra l’epoca imperiale romana e l’età tardo antica, di cui sono emerse porzioni di pavimento in coccio pesto. La chiesa è stata eretta nell'XI secolo: l’interno a tre navate ospitava nell’altare maggiore una tavoletta greco-bizantina della Beata Vergine della Mercede, patrona della Confraternita a lei dedicata, che vi si è stabilita dal 1820. Nelle navate sono stati rinvenuti affreschi di scuola bolognese del XV secolo, tra cui uno di Francesco Cacciaguerra ed uno attribuito a Marco Zoppo. I lavori per la costruzione dell'Oratorio di Santa Maria dell'Orazione sono inziati il 5 agosto 1591 per volere dell'arcivescovo Gabriele Paleotti. L'edificio porticato è stato innalzato attorno ad un’immagine della Vergine di Lippo di Dalmasio datata 1399. Al primo piano, nell'oratorio intitolato a San Colombano, si trova il celebre ciclo di affreschi di scuola carraccesca. Il complesso, già sede dell’Associazione dei mutilati di guerra, è stato acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio nel 2005. I lavori di restauro, eseguiti sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, hanno riportato alla luce una crocifissione parietale duecentesca attribuita a Giunta Pisano, una cripta medievale e una sepoltura del XIII secolo.
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