Casa Gioacchino Rossini - Lugo

http://dati.emilia-romagna.it/id/ibc/IT-ER-RA041 entità di tipo: Museum

La dimora, di proprietà del padre di Gioacchino Rossini, restaurata su iniziativa del Lions Club, contiene documenti e fotografie che attestano il legame del compositore con la città. Rossini ebbe sempre a cuore l'abitazione lughese di Via Rocca, tanto da parlarne in numerose lettere con accenti di profondo affetto. Recentemente il Comune di Lugo ha destinato Casa Rossini a spazio espositivo dove vengono allestite mostre di arti figurative e fotografiche di piccole dimensioni. Casa Rossini fa parte di un percorso di luoghi e testimonianze in memoria dei legami del celebre musicista con la cittadina romagnola, madrepatria del padre Giuseppe Antonio, dove egli stesso soggiornò dal 1802 al 1804, ricevendo presso i canonici Malerbi la prima vera educazione musicale. Altre testimonianze significative uniscono il musicista a Lugo rientrando in un ideale itinerario rossiniano: gli organi Gatti (1750) e Callido (1797) sui quali il giovane Gioacchino si esercitava, custoditi entrambi presso la chiesa del Carmine; ritratti di famiglia (quelli dei genitori sono gli unici esistenti) e documenti autografi conservati nella residenza municipale (Rocca Estense); lo splendido settecentesco teatro che dal 1859 porta il suo nome. Casa Rossini è stata aperta in occasione del ciclo di mostre di arte contemporanea "Fuori di sé", organizzato dal Comune di Lugo, Assessorato alla Cultura, per confermare e accrescere l'interesse per le arti visive nel territorio. La rassegna ha compreso sei eventi nel corso del 2006 con l’intento di offrire un' indagine sull'arte contemporanea attraverso il confronto generazionale tra giovani artisti. Il progetto culturale, nella sua articolazione, ha previsto altri due momenti espositivi, ovvero: "opere per il passante" l'installazione di opere in spazi pubblici istituzionali, tradizionalmente non espositivi, con il fine di far entrare prepotentemente l'arte nel nostro quotidiano dove l'occasionale pubblico può fruirle con chiavi di lettura significativamente personali, e "sinergie", in accordo con i luoghi privati a vocazione artistica presenti in città, per generare un prolungamento espositivo ed un dialogo tra le opere e gli artisti che si alternano tra Casa Rossini e la città. Il progetto "Fuori di sè. Rassegna d'arte contemporanea" è a cura di Stefania Vecchi che ha ordinato mostre monografiche, o collettive, dove hanno esposto Rosario Fontanella, Andrea Pironi, Alberto Zamboni, Ana Cecilia Hillar, Oscar Dominguez, Fiorenza Pancino e Alessandro Neretti, Matteo Soltanto, Germano Sartelli, Federico Guerri, Pietro Meletti, Maria Chiara Zarabini, Muky, Aldo Ambrosini, Roberto Cornacchia, Daniele Ferroni, Nicola Samorì, Stefania Galegati Shines; inoltre, sono stati organizzati il ciclo "Domus con vista", con i lavori di Marco Campanili, Simona Gavioli, Leonardo Greco, Pietro Iori Roberto Pagnani, Giancarlo Scagnolari e Federico Zanzi e Animalia con le opere di Federico Capitani, Federico Civolani, Antonello Paladino, oltre alla personale di Matteo Monti; mentre per la rassegna "Disegnosogno: 14 artisti s'incontrano" hanno esposto Marit Amesz, Gaetano Blaiotta, Alberto Casiraghi, Piero Dosi, Agneta Falk, Marco Gurtner, Jack Hirschmann, Gaetano Orazio, Giancarlo Ossola, Sandro Sardella, Nando Snozzi, Vanni Spazzoli, Stefania Vecchi e Cassandra Wainhouse.
The home, which was owned by Gioacchino Rossini’s father and restored thanks to the efforts of the local Lions Club, displays documents and photographs that highlight the composer’s relationship with his home town. Rossini always held close to his heart his childhood home in Via Rocca in Lugo, and often fondly wrote about it in his letters. Recently, the Municipality of Lugo has converted Casa Rossini into a venue that hosts small figurative art and photography exhibitions. Casa Rossini is one stop on a tour of the places that testify to Rossini’s link with Lugo, the birthplace of his father Giuseppe Antonio, and where Gioacchino Rossini himself lived and received his first musical education from the Malerbi brothers between 1802 and 1804. Other significant traces of his stay in Lugo include the two organs – Gatti (1750) and Callido (1797) - that a young Rossini practiced on, both of which are now held in the Carmine church; family portraits (that of his parents is the only one in existence) and autographed documents held in the municipal building (Rocca Estense); and the marvellous 18th century theatre, which bears his name since 1859. All are stops on the Rossini tour route. Casa Rossini was opened to the public during the cycle of contemporary art exhibitions "Fuori di sé", organized by the Municipality of Lugo’s Councillorship for Culture, whose aim was to solidify and increase local interest in the visual arts. The cycle comprised six events over the course of 2006, with the intention of providing a look at contemporary art through the prism of a generational comparison between young artists. The cultural project also included an additional two exhibitions: "opere per il passante", which installed works of art in public institutional facilities that do not generally host art exhibitions, with the aim of allowing art to burst into everyday places, where the casual public can enjoy it through their own personal interpretations; and "sinergie", an exhibition staged in collaboration with the city’s private art venues to make it possible to prolong the exhibitions held at Casa Rossini, and to promote a dialogue between the city, the artists exhibiting at Casa Rossini, and their works. The "Fuori di sè. Rassegna d'arte contemporanea" project curated by Stefania Vecchi featured a series of monographic and collective exhibitions by artists such as Rosario Fontanella, Andrea Pironi, Alberto Zamboni, Ana Cecilia Hillar, Oscar Dominguez, Fiorenza Pancino e Alessandro Neretti, Matteo Soltanto, Germano Sartelli, Federico Guerri, Pietro Meletti, Maria Chiara Zarabini, Muky, Aldo Ambrosini, Roberto Cornacchia, Daniele Ferroni, Nicola Samorì, and Stefania Galegati Shines. In addition, the "Domus con vista” cycle featured works by Marco Campanili, Simona Gavioli, Leonardo Greco, Pietro Iori Roberto Pagnani, Giancarlo Scagnolari and Federico Zanzi, while “Animalia” featured works by Federico Capitani, Federico Civolani, and Antonello Paladino along with a personal exhibition by Matteo Monti; the "Disegnosogno: 14 artisti s'incontrano" festival featured works by Marit Amesz, Gaetano Blaiotta, Alberto Casiraghi, Piero Dosi, Agneta Falk, Marco Gurtner, Jack Hirschmann, Gaetano Orazio, Giancarlo Ossola, Sandro Sardella, Nando Snozzi, Vanni Spazzoli, Stefania Vecchi, and Cassandra Wainhouse.
Casa Gioacchino Rossini - Lugo 
Casa Gioacchino Rossini 
11,90313666108550 
44,42283311775450 
Storia 
IT-ER-RA041 
1992 

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DATA

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