Il Comune di Ferrara cerca un organizzatore di hackathon

C’è tempo fino al 10 marzo 2017, alle ore 13, per partecipare all’avviso di manifestazione di interesse, da parte di operatori economici, per l’individuazione di un soggetto che assista l’amministrazione comunale nella realizzazione di un hackathon.

È uno degli obiettivi dell’Agenda Digitale locale del Comune di Ferrara, quello della organizzazione di un hackathon a svolgersi presumibilmente tra i primi di marzo e la metà di aprile 2017. Grazie anche al finanziamento POR-FESR, l’amministrazione della città estense sta organizzando un Laboratorio Urbano presso il Teatro Verdi dedicato ai temi della mobilità sostenibile e del turismo con particolare focus sul turismo culturale. Nell’ambito del laboratorio, saranno anche organizzati momenti di progettazione partecipata per la coprogettazione di nuovi processi e tecnologie innovative dedicate proprio alla promozione turistica.

E in collaborazione con l’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, il Comune di Ferrara vuole organizzare, in via sperimentale, un hackathon. Poprio a tal fine è rivolta la manifestazione d’interessse da parte di operatori economici, per l’individuazione di un soggetto che assista l’amministrazione comunale nella realizzazione della maratona di hacking. L’intenzione del Comune di Ferrara è di far precedere l’hackathon da un evento partecipativo aperto alla cittadinanza al termine del quale saranno predisposti documenti contenenti idee, spunti o addirittura richieste puntuali su turismo culturale e della mobilità sostenibile. Proprio le idee provenienti dalla cittadinanza e i documenti emersi dai lavori svolti nel momento partecipativo saranno alla base delle tematiche dell’hackathon.

Tutte le informazioni nella sezione "badi" sul sito del Comune di Ferrara.