Giornata mondiale degli Open Data, a Reggio Emilia va in scena "La vita nei dati della città"

Reggio Emilia celebra la Giornata mondiale degli Open Data con una performance del Teatro dell’Orsa che nell’ottobre scorso ha vinto il Bando Creative with Open Data, promosso dal Comune di Reggio Emilia insieme con Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna e Lepida spa, che metteva in palio 13mila euro per la realizzazione del progetto primo classificato.

Obiettivo del bando era promuoverne un'interpretazione dei contenuti dei 111 data set pubblici consultabili su opendata.comune.re.it. Una rilettura creativa e performativa che li trasformasse in linguaggi più semplici, intuibili e coinvolgenti, per renderli comprensibili e favorirne l'accesso e l'utilizzo, attraverso danza, arte, teatro, video documentazione, cinema.

Fatti di numeri – La vita nei dati della città” è il titolo della performance che andrà in scena presso il Teatro Cavallerizza sabato 4 marzo, in due spettacoli alle ore 18 e alle 21. Si tratterà di una narrazione fatta di parole, musica e visual art. Un progetto, quello del Teatro dell’Orsa, in cui i dati, le fredde informazioni numeriche, si sposano all’immaginario poetico e a quello artistico-visivo, con l’ausilio di video proiezioni, di clip e filmati. Tappeto sonoro al progetto è la musica contemporanea, originale ed eseguita dal vivo.
Una pièce che invita ad essere più cittadini e più comunità, perché come spiegano gli ideatori: «sotto la coperta rigida dei dati c’è un mondo vibrante, capace di raccontare il presente, una geografia del “sentire”, una mappa del “sapere”. Leggere le coordinate e contribuire al cambiamento ci rende un po’ più cittadini, non solo consumatori. Gli open data sono come un acquedotto pubblico, se apri il rubinetto puoi conoscere, scoprire, raccontare e contribuire al cambiamento. Cambiare la qualità della tua vita e a quella degli altri».

Il Teatro dell’Orsa è una compagnia di produzione teatrale di Reggio Emilia, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Scenario per Ustica 2003 per il teatro civile e sociale con lo spettacolo Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi. Il Teatro dell'Orsa si occupa di temi sociali e civili quali i migranti e la violenza sulle donne, la Costituzione e la cittadinanza, il fine vita e la memoria tra le generazioni, l’affido e la malattia dell’Alzheimer, la Shoa in occasione della Giornata della Memoria.

 

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