HOMER a Smart City Exhibition 2014: results and beyond HOMER a Smart City Exhibition 2014: results and beyond Il progetto comunitario HOMER (Harmonising Open Data in the Mediterranean through Better Access and Reuse of Public Sector Information) sarà protagonista dello spazio SmartER, targato Emilia-Romagna, alla terza edizione Smart City Exhibition, presso la Fiera di Bologna, che si terrà dal 22 al 24 ottobre. L’incontro dedicato ad HOMER, dal titolo “Results and beyond”, è previsto per mercoledì 22 ottobre, dalle 10.30 alle 12. ... Read more

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La Regione Emilia-Romagna partecipa e collabora alla promozione di due incontri dedicati ad approfondire il tema degli open data territoriali organizzati dalla Provincia di Bologna nell’ambito di un progetto sui dati aperti avviato con il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane.
Il primo è il workshop “Territorio Open data. Esperienze Locali di apertura dei dati territoriali”, che si terrà martedì 21 ottobre dalle 9.30 alle 13.00 presso la sede della Provincia di Bologna in via San Felice 25 (Sala Riunioni primo piano).
L’appuntamento è dedicato ai comuni e agli altri enti territoriali. Si prenderà spunto dalla presentazione un "Quaderno" che raccoglie l’esperienza del percorso della Provincia sugli open data territoriali, in particolare quelli legati ai Piani, per condividere e discutere le esperienze, i problemi che si incontrano nel rendere disponibili questo tipo di dati e le possibili soluzioni.
Maggiori informazioni sul programma ed iscrizioni qui.

La seconda iniziativa è il workshop “Territorio Open data” che si terrà venerdì 24 ottobre, dalle 14.30 alle 18.00, presso Smart City Exhibition (Fiera di Bologna) - Sala Ouverture. Un appuntamento aperto a tutti che si rivolge in particolare agli stakeholder ed utilizzatori dei dati. Verranno presentati il Quaderno 1 "Il mondo Open data in 20 domande” e il Quaderno 2 "Open data e pianificazione territoriale. Domande e risposte dal laboratorio pilota della Provincia di Bologna". L'incontro sarà un momento per condividere i risultati prodotti e le esperienze e per presentare i dataset già disponibili come open data.
Maggiori informazioni sul programma ed iscrizioni qui

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L’obiettivo è quello di prendere le decisioni migliori utilizzando le risorse in modo più efficiente. Questo si prefigge il progetto comunitario FOODIE (Farm-oriented open data in Europe), che grazie ad una piattaforma cloud interoperabile rende accesibili le informazioni raccolte da molteplici attori dell’agroalimentare.
Il consorzio FOODIE   è composto da 13 organizzazioni di 7 diversi Paesi (Austria, Repubblica Ceca, Italia, Lettonia, Polonia, Spagna e Turchia) con esperienza nel campo di agricoltura di precisione e la gestione della catena di fornitura, nonché nelle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, insieme ad associazioni, centri di ricerca e enti pubblici.

La piattaforma cloud interoperabile del progetto mira alla:

  • gestione dei dati spaziali e non spaziali rilevanti per la produzione agricola;
  • reperimento di dati spaziali e non spaziali connessi all'agricoltura provenienti da fonti eterogenee;
  • integrazione di serie di dati aperti, in un'ottica linked, provenienti da fonti UE e legati all'agricoltura;
  • pubblicazione dei dati e collegamento di fonti di dati esterne dell'agricoltura fornite da diversi soggetti pubblici e privati ​​che consentano di fornire applicazioni e servizi specifici di alto valore per il supporto nella pianificazione e nei processi decisionali di diversi gruppi di portatori di interesse legati ai settori agricolo e ambientale;
  • messa a disposizione dei dati sulla piattaforma utilizzando strumenti di crowdsourcing facili da usare (applicazioni web e mobile dotati di procedure guidate per una facile configurazione dei sensori installati in modo da inviare i dati direttamente alla piattaforma in modo automatico e periodico);
Foodie è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico.
Tre i casi d'uso che si svilupperanno in diversi Paesi europei. In particolare:
  • Spagna: viticoltura di precisione. Un pilota sulla corretta gestione della variabilità intrinseca delle colture al fine di ottenere maggiori vantaggi economici attraverso l'uso efficiente delle risorse e riducendo l'impatto ambientale;
  • Repubblica Ceca: dati aperti per la pianificazione strategica e tattica. Un caso d’uso teso a migliorare la futura gestione delle aziende agricole, attraverso l'introduzione di nuovi strumenti e metodi di gestione che tengano conto dell’ottimizzazione dei costi e la riduzione dell’impronta ambientale.
  • Germania: integrazione tecnologica della logistica attraverso i fornitori di servizi e di gestione delle aziende agricole, tra cui la tracciabilità. Si tratta di un pilota che mira a integrare i sistemi informatici delle cooperative agricole tedesche con sistemi logistici e di gestione delle aziende agricole esistenti.
Il portale del progetto FOODIE.

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Dal 22 al 24 ottobre a Bologna si terrà la terza edizione di Smart City Exhibition, una iniziativa frutto della partnership tra FORUM PA e Bologna Fiere. Una manifestazione che ha l’obiettivo di proporre una visione completamente nuova del concetto di città, intesa come insieme di flussi informativi e reti di relazioni e comunicazioni, fisiche e digitali, caratterizzate dalla capacità di creare capitale sociale, benessere per le persone, migliore qualità della vita.
Fra le tante tematiche che si affronteranno nella tre giorni dedicata alle città intelligenti, vi sono anche gli open data.

Fra le questioni proposte degli incontri legati ai dati aperti vi sarà l’emergere della necessità di una infrastruttura Cloud a supporto delle applicazioni e servizi Smart City a scala regionale, con l’accesso aperto a tutti i soggetti operanti sul territorio. Lo sviluppo della Smart Region è uno scenario da co-progettare con più soggetti, enti locali e consorzi di ricerca, attraverso la sperimentazione concreta.

Questi gli appuntamenti sulle tematiche degli open data alla prossima edizione di Smart City Exhibition:


Per maggiori informazioni leggi l’articolo “A #SCE 2014 gli Open Data come servizio territoriale” sul portale di Smart City Exhibition.

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Un appuntamento dedicato alle future sfide legate al mondo degli open data, con interventi da parte di esperti europei che si confronteranno sulla valutazione delle aspettative riguardanti la prossima strategia comunitaria sui dati aperti e la loro armonizzazione. S'intitola "Il futuro di Open Data nell'Agenda digitale per l'Europa" ed è un evento collaterale, organizzato da alcuni partner del progetto HOMER (Harmonising Open Data in the Mediterranean), che si terrà il 7 ottobre a Bruxelles, nell’ambito delle attività previste dall’iniziativa “12th Week of Regions and Cities - Open Days 2014”.

Durante le tavole rotonde nel programma dell'incontro sul futuro dei dati aperti ci si occuperà degli aspetti tecnici legati alla armonizzazione degli open data: Eurovoc (il thesaurus multilingue dell'Unione europea), scambio di metadati, DCAT (Data Catalog Vocabulary) e questioni nornative. I destinatari dell’evento sono i responsabili delle politiche pubbliche ed i tecnici a livello europeo, nazionale e regionale.

Maggiori informazioni sul portale del progetto HOMER.


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