Il terzo raduno di Spaghetti Open Data Il terzo raduno di Spaghetti Open Data Si chiama SOD15 e si tiene a Bologna il 27, 28 e 29 marzo 2015. È il terzo raduno di Spaghetti Open Data. Se hai a cuore il tema dei dati aperti, e se ti senti almeno un po' civic hacker è il posto giusto per te, chiunque tu sia e qualunque cosa tu sappia o non sappia fare. Su Spaghetti Open Data ci sono sviluppatori, giornalisti, funzionari pubblici, ricercatrici, giuristi, attiviste, studenti e un bel po' di semplici curiosi di tutti i ses... Read more

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È disponibile un aggiornamento del dataset sulle strutture ricettive delle nove province emiliano-romagnole. Più di novemila strutture suddivise in tredici tipologie (alberghi, residence, campeggi, villaggi turistici, ostelli, agriturismi, bed&breakfast, affittacamere, case per ferie e appartamenti vacanza, rifugi, aree di sosta e appartamenti ammobiliati) incluse le informazioni utili per il contatto diretto e le coordinate geografiche.

Guarda la mappa delle strutture turistiche ricettive dell’Emilia-Romagna.

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Sono 14mila i dataset aperti da enti pubblici, nazionali e locali, resi disponibili dal portale dell'Agenzia per l'Italia digitale dati.gov.it.

Secondo il sito governativo, su un totale di 14.012 open data pubblicati su internet, 6.665 sono stati liberati da Comuni e Province, 4.804 da Regioni e Province autonome, 2.100 da enti nazionali (in primis Istat e Inps), 114 da università e tutti gli altri da altri soggetti pubblici.


Guarda l’infografica sul portale dati.gov.it.

Guarda la classifica delle amministrazioni più trasparenti su Infodatablog de "Il Sole 24 Ore".
 

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L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato i dati sulla produzione di rifiuti urbani e sulla raccolta differenziata dei Comuni di oltre 8mila abitanti per gli anni che vanno dal 2010 al 2013. Openpolis li ha raccolti e resi liberamente scaricabili. Nordai ha visualizzato il tutto su mappa. Un esempio di come la società civile può spronare e aiutare le istituzioni a fornire un migliore servizio pubblico.

Si tratta di informazioni preziose visto che fino ad oggi non era possibile avere dati completi e omogenei, di cui inoltre è previsto un aggiornamento annuale ai sensi dell’articolo 189, comma 6 del d.lgs. n. 152/2006.

Maggiori informazioni sul blog di Openpolis.

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Le potenzialità degli open data sono entrate a pieno titolo nei discorsi e nei programmi dei politici, che ne sottolineano il valore in termini di crescita economica ed efficienza del settore pubblico.
Secondo il britannico Guardian, cinque sono le ragioni per cui i dati aperti favoriscono la giustizia sociale e l’accountability democratica (il rendere conto a coloro che eleggono).

  1. Equità fiscale - Il fenomeno dell’evasione fiscale riguarda tutti i governi del mondo. Vaste somme di denaro che potrebbero essere utilizzate per scuole, ospedali, e fornire servizi pubblici si perdono nei cosiddetti paradisi fiscali. Stime recenti indicano che da parte delle aziende vi è stato un aumento di dieci volte dell’utilizzo di rifugi offshore. Negli ultimi due anni, numerose sono state le iniziative che hanno sfruttato gli gli open data per evidenziare questo fenomeno.
  2. Tutela delle finanze pubbliche - Ogni anno parte delle ingenti risorse che gli enti pubblici stanziano per l’acquisto di beni e servizi vanno in fumo per fenomeni fraudolenti ed episodi di corruzione. Gli open data riguardanti gli appalti pubblici offrono alle organizzazioni della società civile e ai giornalisti i mezzi per controllare questi fenomeni.
  3. Controllo delle lobby - Le aziende spendono miliardi ogni anno cercando di influenzare la politica dei governi in tutto il mondo. Gli attivisti hanno utilizzato i dati aperti per fare luce sull’influenza delle lobby dell’industria a Washington e Bruxelles, oltre che su temi specifici come il lobbying attorno alle leggi sulla privacy in merito al trattamento dei dati.
  4. Lotta all'inquinamento - I dati aperti possono essere uno strumento indispensabile per combattere l'inquinamento. Ad esempio, Greenpeace ha utilizzato gli open data nella sua ricerca per illustrare il potenziale impatto delle prospettive del fracking nel Regno Unito.
  5. Accountability democratica - Alcuni degli esempi più classici ed ampiamente citati del valore democratico dei dati aperti sono i siti web realizzati dagli hacker civici per monitorare gli interventi e le votazioni dei politici. L'ultimo decennio ha visto la nascita e la continua evoluzione di decine di siti web con la funzione di watchdog del potere.

Leggi la notizia sul sito del Guardian.



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